Controllo accessi RFID con sistemi RFID per persone e veicoli

Il controllo accessi RFID è la soluzione ideale per gestire gli accessi di persone e veicoli all’interno della tua attività, sia essa di produzione o commerciale. Grazie ai sistemi RFID è infatti possibile conoscere con esattezza gli accessi effettuati durante la giornata senza che questo comporti una perdita di tempo e/o la necessità di avere una persona dedicata a tale attività.

Questo perché la tecnologia di identificazione RFID sfrutta onde elettro-magnetiche, non nocive per l’uomo, che propagandosi nell’aria consentono di rilevare la presenza di persone, oggetti e animali sia in movimento che statici. Per eseguire il controllo accessi RFID in modo opportuno è sufficiente installare un ricevitore, nel quale è presente uno specifico software che invia i dati raccolti ad un’interfaccia intuitiva dalla quale puoi monitorare in real-time tutto ciò che avviene, e dotare i dipendenti, i visitatori e i veicoli, di un badge RFID dagli ingombri estremamente ridotti.

A seconda delle tue necessità, è possibile optare per una delle due famiglie RFID disponibili ossia la RFID passiva e la RFID attiva. La sostanziale differenza tra le due famiglie risiede nel raggio di copertura delle onde in radio frequenza. Nel caso della RFID passiva, i Tag (es. i badge RFID) non hanno un sistema attivo di trasmissione e ricevono quindi l’energia necessaria per operare direttamente dal sistema di lettura (lettori RFID). Questo fa sì che la distanza di lettura sia ricompresa in un range massimo di circa 10-15 metri. Nel caso invece della RFID attiva, i Tag hanno un’alimentazione dedicata che permette loro di emettere un segnale in radio frequenza capace di coprire distanze fino a 50 volte maggiori. Nel caso infatti si utilizzi l’avanzata tecnologia di trasmissione UHF, è possibile trasmettere e ricevere dati a distanze fino a 100 metri, mediante i Tag i-B2, o addirittura raggiungere i 500 metri mediante Tag i-Q350.

I sistemi di controllo accessi RFID possono infine operare a diverse frequenze, fattore che li rende più o meno idonei a diversi campi di applicazione, come:

  • RFID frequenza LF (125-135 KHz) utilizzabile per antifurti, chiavi, etc.
  • RFID frequenza HF (13-56 MHz) applicata a libri, pallet, controllo accessi, abbigliamento etc.
  • RFID frequenza UHF (868-915 MHz): utilizzata per controllo accessi, veicoli, etc.

Da qui si può comprendere come le frequenze HF e UHF siano idonee e ottimali per l’utilizzo nell’ambito del controllo accessi RFID  e controllo produzione RFID per realtà di piccole, medie e grandi dimensioni.

Dip srl si occupa dell’installazione e della configurazione dei principali e più affidabili sistemi RFID disponibili. Se vuoi snellire anche tu il processo di controllo degli accessi nella tua azienda, contattaci per un preventivo gratuito!